Tris di crediti d’imposta per le imprese energivore

News n.35                                                                                             

L’assessorato alle Attività Economiche del Comune di Catanzaro e il Centro Studi DLM Digital@b MIA Centro di Ricerca e Studi Avanzati per l’Innovazione e la Digitalizzazione nell’ambito del progetto di ricerca RISANA MI@, nella qualità di partner scientifico dello Sportello Informativo CITY HUB, presentano:

Tris di crediti d’imposta per le imprese energivore

 rincari spropositati dei prezzi di energia e gas stanno mettendo in difficoltà il sistema imprenditoriale italiano. Con due recenti decreti il Governo ha introdotto crediti d’imposta destinati alle imprese a forte consumo di energia.

L’articolo 15 D.L. 4/2022 (decreto Sostegni ter) prevede un credito d’imposta destinato alle imprese i cui costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media dell’ultimo trimestre 2021, hanno subito un incremento superiore al 30 per cento relativo al medesimo periodo dell’anno 2019.

BENEFICIARI E BENEFICI

Possono beneficiare le imprese che operano nei settori dell’allegato 3 e nei settori dell’allegato 5 delle Linee guida europee.

Il credito d’imposta spetta nella misura del 20 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre e secondo trimestre 2022.

Da ultimo, è stato introdotto un ulteriore credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti per l’acquisto del gas.

In questo caso, il credito d’imposta spettante è pari al 15 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nel secondo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici.

L’incentivo spetta qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come mediariferita al primo trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore dei mercati energetici (GME), abbia subito un incremento superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.

Si considerano “imprese a forte consumo di gas naturale” quelle che operano in uno dei settori di cui all’allegato 1 del decreto del Ministro della transizione ecologica 21.12.2021, n. 541con consumi, nel primo trimestre solare dell’anno 2022, di un quantitativo di gas naturale per usi energetici non inferiore al 25 per cento del volume di gas naturale indicato all’articolo 3, comma 1, del medesimo decreto (almeno 23.645,5 Smc), al netto dei consumi di gas naturale impiegato in usi termoelettrici.

Infine precisiamo che al tris di crediti di imposta descritti:

  • non si applica il limite annuale riferito ai crediti da esporre nel quadro RU del Modello Redditi;
  • non concorrono alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile Irap e non rilevano ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e della determinazione della quota delle altre spese deducibili;
  • sono cumulabili con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi.

Scarica qui il contenuto in PDF.

Presso DLM Digital@b MIA tecnici esperti ed Innovation Manager sono disponibili, dietro appuntamento allo sportello dell’assessorato Attività Economiche del Comune di Catanzaro, a fornire informazioni più dettagliate al fine di cogliere i benefici previsti nella suddetta misura.

DLM

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